Cascina Santa Teresa

Descrizione progetto

Il complesso “Santa Teresa” è ubicato in Pavia nella zona est della città, alle spalle del Santuario di Santa Maria delle Grazie ed è costituito da un sedime di quasi 3.000 mq completamente recintato su cui insistono più fabbricati disposti ad “L” di diversa tipologia e qualità con altezze che variano da uno a tre piani fuori terra realizzati in epoche differenti e lontane tra loro, oggi parzialmente dismessi.

Il progetto rispetta l’impianto della corte, storicamente “Cascina Calcagni”, con l’obiettivo di conservare e valorizzare l’impianto e riconoscendo nel disegno d’insieme l’identità e la forza del complesso edilizio.

Il progetto prevede la ristrutturazione integrale dei sei corpi di fabbrica che compongono il complesso e la realizzazione di sette unità abitative di diverse metrature e tagli con, per le unità al piano terra, aree verdi di pertinenza.

A testimonianza della sua originale destinazione agricola il fienile, seppur privo di caratteri architettonici particolari, è parte integrante della corte. Il progetto recupera il volume del rustico a residenza realizzando quattro unità abitative di cui due duplex con terrazzini in falda.

L’edificio più alto, di tre piani fuori terra, è il più antico rimasto dell’impianto storico originario ed è l’ultima testimonianza di quello che, alla fine del 1700, era il monastero dei Carmelitani Scalzi, monaci che officiavano il Santuario di Santa Maria delle Grazie costruito tra il 1609 ed il 1624. Destinato un tempo a residenza dei monaci, questa porzione residuale costituisce circa 1/3 del corpo di fabbrica originario dove era ubicata la zona di servizio del convento (cucine e servizi igienici).

Oggi la porzione del fabbricato è ridotta ad un rudere inagibile, parzialmente crollato e pesantemente lesionato.

Il progetto prevede, ove possibile il recupero degli elementi storici, con la realizzazione di 4 unità abitative dislocate sui quattro piani e un piano interrato adibito a cantine e locali tecnici.

L’area dispone di una superficie libera destinata a verde di circa 1.400 mq strutturata con vialetti, in parte pavimentati con pietra ed in parte in ghiaia.

Il progetto prevede la sistemazione del giardino esistente conservando, ove possibile, le alberature, eliminando la vegetazione spontanea e integrando con nuove essenze autoctone.

Sul sedime di una vecchia servitù di passo oggi dismessa, a ridosso del muro di confine con la chiesa, saranno realizzati posti auto a raso e bassi manufatti per le isole ecologiche con soluzioni di minimo impatto ambientale.

Planimetrie

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